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Dassault Systèmes, innovazione e sviluppo sostenibileERT

Dassault Systèmes ha illustrato, in una conferenza stampa, la propria strategia futura e in quali grandi aree di sviluppo sarà coinvolta: industria, architettura/smart city e servizi per l’assistenza sanitaria.  Guido Porro, amministratore delegato di Dassault Systèmes Italia e Chiara Bogo, marketing director per l’area dell’Europa mediterranea hanno spiegato il momento epocale del cambio di paradigma per l’industria e, a cascata, di tutto il personale coinvolto. Cambiare paradigma, parola di origine greca che vuol dire più o meno ‘indicazione chiara’. La chiarezza sembra essere al centro della strategia Dassault. Cambiare le cose adottando idee nuove e migliori. Innovazione e sviluppo sostenibile saranno il percorso dell’azienda, in grado di proporre ai progettisti e a tutta l’industria: grande, media fino alle start up prodotti digitali in grado di migliorare oggetti, macchine e sistemi, adottando nuove strategie progettuali e di processo. Ovviamente non solo l’industria è nei pensieri di Dassault, ma come abbiamo già segnalato altri comparti, costruzioni e l’health care. Come si concretizzano queste innovazioni? L’esperienza di Dassault Systèmes, nello sviluppo della propria piattaforma 3DExperience, oggi si riversa nello sviluppo del modello digitale per il corpo umano. Modellare, provare, simulare le funzionalità della natura e, in particolare dell’uomo, hanno portato alla creazione del progetto Living heart project. Esso si basa sulla piattaforma 3DExperience, viene utilizzato per creare nuovi metodi per progettare e provare moderni dispositivi e trattamenti farmacologici. L’uso di pazienti virtuali aumenterà l’innovazione e la personalizzazione del settore e aprirà la strada per approvazioni più rapide con l’accesso ai pazienti a nuovi trattamenti sicuri ed efficaci. La soluzione del gemello digitale è utilizzata non solo per patologie dedicate all’apparato cardiocircolatorio, ma anche per lo sviluppo di nuove cure per il contrasto alla pandemia.

Passiamo all’industria. Sottolineato più volte, anche alla recente 32 BiMu (fiera dedicata alle macchine utensili, robot, automazione, 14-17 ottobre, Fieramilano Rho), lo sviluppo di impianti e prodotti sostenibili e attenzione alle risorse ambientali sarà il leit motiv dell’industria del futuro. Grazie al gemello virtuale Dassault propone pacchetti applicativi di sviluppo dedicati agli impianti di produzione e ai singoli oggetti. Essi sono in grado di digitalizzare impianti e macchine per produrre, simulare il loro funzionamento prima della costruzione e installazione fisica. Insomma, virtualmente si potrà progettare e costruire in modo digitale impianti e sistemi eliminando errori, valutando spazi e ingombri, abbattendo costi e tempi. Alcune aziende hanno già adottato le soluzioni Dassault Systèmes: Prysmian Cavi, Geico impianti di verniciatura automotive, Canoo costruttore di veicoli elettrici, Eviation Aircraft industria aeronautica, Maschio Gaspardo macchine agricole. La piattaforma Dassault si spinge oltre industria 4.0. Con il modello virtuale si raggiunge un profilo nuovo per nuove strategie sia per l’azienda costruttrice sia per i clienti. Con il modello digitale è possibile controllare e monitorare tutta la vita di un prodotto: la sua manutenzione, l’aggiornamento, gli interventi da effettuare, le sue prestazioni in tempo reale. Grazie alla sua piattaforma, e ai singoli pacchetti applicativi, Dassault Systèmes è in grado di offrire ai propri utilizzatori la soluzione più adatta alle singole esigenze.