Dacke Industri ha ulteriormente rafforzato la sua presenza europea acquisendo il 70% delle azioni di Hydronit, un’azienda italiana con una solida posizione nel mercato delle centraline idrauliche modulari per applicazioni mobili, industriali e marine.
L’acquisizione dell’azienda italiana Hydronit segna un passo strategico nel rafforzamento della presenza europea e nell’ampliamento del portafoglio di soluzioni di power trasmissioni, motion & control. Hydronit entrerà a far parte della divisione Fluid Power Technology di Dacke Industri, dove contribuirà alla combinazione di conoscenze e sforzi collaborativi del gruppo. L’impresa italiana sviluppa e produce centraline idrauliche modulari per applicazioni mobili, industriali e marine, tra cui centraline intelligenti brevettate con controllore logico programmabile integrato, sensori, uscite di potenza PWM e funzionalità IoT.
L’azienda supporta i propri utilizzatori durante l’intero processo di sviluppo, dalla progettazione e sviluppo alla produzione dei componenti idraulici strategici. La sede è a Varedo, circa 20 km a nord di Milano. Ha filiali a Suzhou, in Cina; a Malmesbury, nel Wiltshire, Regno Unito, e un’azienda associata sulla costa orientale degli Stati Uniti. Hydronit impiega circa 30 dipendenti e ha un fatturato annuo di circa 9 milioni di euro.
In foto da sinistra: Lowe Fällmar, Group VP acquisitions and business development; Andrea Gambusera, CEO and co-owner of Hydronit; Lars Fredin, Group CEO of Dacke Industri.