Nell’industria e nel settore della logistica, gli ambienti polverosi possono rappresentare un problema per i nastri trasportatori aerei. Quando sporco e polvere si depositano sui più comuni cuscinetti metallici, possono causare rallentamenti e, nel peggiore dei casi, provocare guasti. Per risolvere questo problema, igus ha messo a punto un nuovo cuscinetto a sfere ibrido della serie xiros. Realizzato in acciaio inossidabile e plastica ad alte prestazioni, garantisce un funzionamento a secco, quindi è molto meno sensibile allo sporco, e assicura una capacità di carico fino a 39 kg.
In diversi settori industriali e in ambito logistico, è fondamentale trasportare merci e componenti tra le diverse aree di produzione e stoccaggio il più rapidamente possibile e con il minore ingombro. Per questo si ricorre spesso a sistemi e tecnologie di trasporto aereo. “Oggi i progettisti sono costantemente impegnati nel migliorare l’efficienza di questi sistemi, perché tempi di fermo e guasti sono sempre meno tollerati. Anche brevi interruzioni, infatti, possono comportare ritardi significativi e costi elevati”, afferma Marcus Semsroth, responsabile della business unit cuscinetti a sfere xiros presso la sede centrale igus di Colonia (Germania). Una soluzione per migliorare l’efficienza complessiva di questo tipo di impianti consiste nel sostituire i cuscinetti a sfere impiegati per lo scorrimento dei carrelli sui profili in alluminio. “Per questo abbiamo sviluppato un nuovo cuscinetto a sfere ibrido: una soluzione più resistente e che richiede meno manutenzione, in grado di rendere il nastro trasportatore aereo più performante”, aggiunge Semsroth.
“Sempre più progettisti ci contattavano per passare dai cuscinetti a sfere in acciaio alle varianti in plastica firmate igus. In molti casi, tuttavia, ciò non era possibile poiché la capacità di carico dei cuscinetti in plastica era troppo bassa per i sistemi di trasporto aereo”, spiega Semsroth. Per questo motivo, l’anello interno – il componente soggetto alla maggiore forza di compressione – è stato realizzato in acciaio inossidabile, così come le sfere di carico, seppur in una lega diversa. La gabbia, invece, è in iglidur J3, un polimero ad alte prestazioni arricchito con additivi che ne migliorano la resistenza e le proprietà di scorrimento. Grazie a questa combinazione di materiali, il nuovo cuscinetto ibrido consente ora una capacità di carico fino a 39 kg.
“Sebbene i tradizionali cuscinetti a sfere in metallo assicurino una capacità di carico compresa tra 80 e 100 kg, il nuovo cuscinetto ibrido si presta a un’ampia gamma di applicazioni industriali, tra cui la produzione di mobili, la logistica e il packaging”, dice infine Semsroth. I nuovi cuscinetti sono già disponibili in tre varianti con diametri interni di 8 mm, 10 mm e 12 mm. Inoltre, igus ha messo a punto un’ulteriore versione con anello esterno sferico che garantisce un funzionamento fluido nei profili in alluminio.