Il governo britannico investirà 21 milioni di sterline in quattro nuovi centri per l’innovazione nel manifatturiero, al via nell’autunno 2013 con il contributo di 15 università del Paese e oltre 60 partner industriali.
Quattro le aree di sviluppo: un primo centro per processi di lavorazione laser, in specifico nuove tecnologie industriali per consentire l’uso di un più ampio numero di materiali (con giunzione di materiali dissimili e sviluppo di laser pulsati ultraveloci per trattamenti non termici di superfici o materiali in bulk) e aumentare la qualità con costi ridotti in processi laser già consolidati (come la produzione rapida mediante tecnologia additiva, saldatura e micromachining).
Gli altri tre centri saranno dedicati alla ricerca in elettronica su larga scala, alimentare e dispositivi medico-sanitari. Con queste nuove aggiunte, sale a 16 il numero di centri supportati dall’Engineering and physical sciences research council (Epsrc), l’organo del governo britannico che eroga finanziamenti per la ricerca in ingegneria e nelle scienze, per un totale di 45 milioni di sterline.