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22 rmo aprile 2020 INCHIESTA è profondamente mutato: fino a non molto tempo addietro tutto ciò che veniva chiesto al costruttore era garantire interventi rapidi e la disponibilità dei ricambi. Oggi – prosegue Alducci – la manutenzione è diventata ancora più centrale rispetto al prodotto/ servizio offerto. Non basta più una macchina che ne- cessita di poche manutenzioni, ma serve una macchina in cui tutte le funzioni siano sotto controllo così da po- terne prevedere e organizzare l’eventuale riparazione secondo schemi ideali per la migliore produttività aziendale e quindi il contenimento dei costi”. Così la manutenzione è divenuta una esperienza da condividere fra utilizzatore e costruttore della mac- china affinché tutto sia programmabile e gestibile senza imprevisti e perdite di tempo. “Oggi per noi – è sempre il socio di Soraluce Italia che spiega – la gestione della manutenzione è diventata un aspetto di grande rilievo. Abbiamo creato una vera e propria rete a livello globale attraverso cui gestire l’assistenza in modo personalizzato, oltre che rapido ed efficace. Inoltre, accanto ai servizi più tradizionali legati alle questioni tecniche disponibili in ogni giorno lavora- tivo, abbiamo implementato notevolmente il teleser- vice, facendo sì che la macchina possa essere assistita in remoto dal nostro personale in modo del tutto gra- tuito. Unire la predittività della manutenzione all’ef- ficienza della assistenza è il binomio su cui abbiamo lavorato. Intendiamo continuare a farlo proprio per garantire all’utilizzatore l’efficienza e la certezza del ritorno sull’investimento”. realizzazione della macchina. “Per questo motivo – prosegue Marco Barzaghi – preferiamo restare ancorati alla realtà: i servizi digitali che possiamo offrire ai nostri utilizzatori grazie al collegamento con le macchine ri- guardano la manutenzione preventiva e la diagnostica da remoto. Questo ci apre la strada della totale integra- zione della macchina in rete e la accessibilità ai dati, che restano per ovvi motivi il vero punto cruciale di tutto. Non sempre le aziende sono propense a mettere on line i propri dati sensibili in materia di machine utilizzate e produzione. Questo nonostante i protocolli sviluppati garantiscano la massima sicurezza”. La sfida quindi si sposta sulla gestione dei dati che si raccolgono: dove conservarli e soprattutto come renderli sicuri e utili all’u- tilizzatore e ai costruttori al riparo da pericoli esterni. Soraluce, produttività nel lungo periodo. Fra le prime aziende ad avere intuito le potenzialità che pos- sono derivare da un sistema di manutenzione predit- tiva c’è il costruttore europeo Soraluce. Per Soraluce infatti il concetto di incremento della produttività attraverso un utilizzo intelligente e rispettoso della durata della macchina è realtà da diversi anni. Non è quindi un caso che l’industria di Bergara abbia lavorato molto anche sulla gestione remota dei segnali inviati per poter programmare e prevenire i fermi macchina dovuti a guasti, ottimizzando in questo modo il tempo di operatività dell’impianto. “Il concetto di manutenzione – ci spiega Giancarlo Alducci, socio di Soraluce S.Coop. in Soraluce Italia – Anche nelle macchine di grandi dimensioni la manutenzione è un aspetto da condividere fra produttore e utilizzatore, come sostiene Soraluce.

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