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43 rmo novembre/dicembre 2019 ganizzativa permettono a istech di rispondere alle necessità degli utenti; il servizio tecnico inoltre fa fronte rapidamente alle richieste di assistenza in tutta Italia. L’offerta comprende un’ampia gamma di lame a nastro studiate per valorizzare le presta- zioni delle macchine. Alessandro Rescaldani, am- ministratore delegato di istech, presenta alcune caratteristiche degli impianti produttivi e dell’or- ganizzazione aziendale. I mercati di riferimento. Quali sono i segmenti che rappresentano i vostri mercati principali? “Sto- ricamente i nostri prodotti sono sempre stati utiliz- zati dalle officine meccaniche. A questo segmento si sono affiancati i rivenditori di acciaio, sempre più interessati a fornire prodotti su misura. Agli utenti più tradizionali si uniscono alcune nicchie di mercato con necessità particolari, come l’oil&gas, che richiedono applicazioni dalle particolari ca- ratteristiche prestazionali” . E ha continuato: “La diffusione dei principi di Industria 4.0 ha incenti- vato l’automazione, con un conseguente interesse per impianti non presidiati sempre più complessi. Anche l’elettronica si evolve: cresce l’interconnet- tività, l’operatività da remoto, il monitoraggio au- tomatico della produzione e altri aspetti che fino a poco tempo fa erano quasi sconosciuti. Abbiamo saputo cogliere per tempo i segnali di questa evo- luzione, mantenendoci al passo con le richieste del mercato, anche nelle sue fasce più alte. Un sup- porto importante è venuto dal Piano nazionale per l’Industria 4.0, che ha offerto l’opportunità alle aziende italiane di offrire prodotti più evoluti e concorrenziali”. Le esigenze espresse dal mercato riguardano la parte alta della gamma: macchinari sofisticati, come la serie Power di segatrici a doppia colonna. Particolarmente apprezzate dai rivenditori di ac- ciaio e dalle aziende del settore oil&gas, queste segatrici sono compatibili con i principi della smart factory. Anche le officine meccaniche si evolvono: grazie al Piano Industria 4.0, molte possono ora ac- quistare macchinari di qualità smart. In particolare le segatrici Power Go, la soluzione entry level di questa gamma, compatibili con sistemi smart e of- ferte a un prezzo interessante, stanno riscuotendo un notevole successo. Il paradigma della smart factory. Digitalizza- zione e automazione sono sempre più presenti nelle aziende produttive: come vi rapportate ai principi di Industria 4.0? “Ci adoperiamo per con- formarci sempre di più ai principi dell’Industria 4.0; abbiamo investito in un sistema ERP che integra le informazioni delle diverse funzioni aziendali, in particolare produzione e vendite, e abbiamo ac- quistato tre magazzini verticali automatizzati, con un notevole incremento dell’efficienza nella mo- vimentazione dei materiali. Continuiamo inoltre a perseguire un costante miglioramento negli aspetti tradizionali della produzione, per mantenere sem- pre elevati i nostri standard qualitativi”. La crescente adesione ai principi di Industria 4.0 riguarda anche i vostri utilizzatori? “Molti nostri clienti mostrano una maggior capacità di analiz- Alessandro Rescaldani, amministratore delegato di istech.

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