PRO475
Maggiori approfondimenti su: www.meccanica-plus.it 75 progettare 475 • GENNAIO/FEBBRAIO 2026 Nel panorama dell’industria 4.0, la capacità di misurare e interpretare le vibrazioni è diventata un fattore chiave per garantire qualità, affidabilità e continuità produttiva. Cube, di Cemb , nasce proprio con questo obiettivo: offrire un sensore di vibrazione compatto, robusto e ad alte prestazioni, pensato per integrarsi facilmente nei più moderni sistemi di misura e controllo. Grazie alle sue dimensioni ridotte e al design monolitico, Cube può essere installato direttamente a bordo macchina, anche in spazi limitati, assicurando un’acquisizione precisa e ripetibile del segnale vibratorio. La tecnologia di misura consente di monitorare in tempo reale lo stato di macchine rotanti, utensili e sistemi meccanici, supportando applicazioni che vanno dal controllo di processo alla manutenzione predittiva. Il sistema è inoltre il cuore di un ecosistema completo di soluzioni Cemb dedicate al monitoraggio delle vibrazioni. I dati acquisiti dal sensore possono essere visualizzati in modo immediato e intuitivo tramite il touch panel VIB-EYE, che fornisce una chiara indicazione dello stato di salute delle macchine. Per applicazioni più strutturate, Cube si integra perfettamente con le centraline di monitoraggio chiavi in mano della serie Diavib, progettate per offrire sistemi affidabili, scalabili e pronti all’uso. Nel mondo della meccanica di precisione, il controllo non è un dettaglio, ma un fattore determinante. Anche una minima perdita di forza nel bloccaggio del mandrino può tradursi in vibrazioni, errori di rotazione e rotture impreviste. Per questo Elbo Controlli Nikken presenta DPF (Drawbar pulling force), lo strumento progettato per misurare con la massima accuratezza la forza di trazione del mandrino sulle macchine utensili. Semplice da utilizzare e altamente affidabile, DPF consente una verifica immediata di uno degli aspetti più critici del processo produttivo. Grazie agli adattatori intercambiabili, è compatibile con i principali standard di attacco portautensile, integrandosi facilmente in ogni officina. Il display touch orientabile mostra in tempo reale la forza di bloccaggio, permettendo controlli rapidi e sicuri. Monitorare questo valore significa prevenire vibrazioni, ridurre l’usura degli utensili, migliorare la qualità del pezzo finito e aumentare la sicurezza dell’operatore. Dal 1943 Fratelli Rotondi si occupa di sistemi e strumentazione di misura evolvendo e sviluppando la sua gamma di prodotti in sintonia con le esigenze e le richieste del mercato. Dai primi semplici strumenti di controllo come piani di riscontro, ai sistemi di tracciatura prima manuali e poi automatici, fino ad arrivare alle moderne macchine di misura automatiche. Affidabile, robusta, versatile, Tricoord è uno dei sistemi di misura più venduti nella storia dell’azienda. Nata come macchina per tracciatura oggi può essere considerata macchina di misura a tutti gli effetti. La sua struttura in acciaio con piste di scorrimento cromate a spessore/inox temprate la rendono duratura nel tempo e con prestazioni sempre elevate. I sistemi Tricoord sono combinabili a seconda della loro installazione: CP, asse X con corsa 400/600 mm e multipli in funzione del piano con cave a reticolo; SFE, asse X posto lateralmente al piano di lavoro, applicabile anche a piani esistenti; BS, asse X posto sopra il piano di lavoro, applicabile anche a piani esistenti; GIV, asse X indipendente posizionata a lato del piano di lavoro; GIP, asse X integrate nel piano di lavoro stesso. Tutta la serie Tricoord può essere ‘doppia’ ovvero composta da due macchine contrapposte in grado di lavorare sia in modo indipendente sia come un unico sistema. Le numerose varianti la rendono ideale per differenti applicazioni in diversi ambiti produttivi. Con ECI 1116, Heidenhain ha completato la piattaforma encoder ECI ed EQI con una versione base. ECI 1116 viene introdotto come encoder singleturn con risoluzione a 16 bit e, nonostante la struttura in kit, offre piena compatibilità con le interfacce meccaniche degli altri encoder della serie 1100. Inoltre, garantisce Functional Safety fino a SIL 2. Grazie al loro design modulare, i trasduttori rotativi induttivi ECI ed EQI di Heidenhain offro- no ai produttori di sistemi di azionamento per macchine e impianti innumerevoli opzioni per adattare il motor feedback alle loro applicazioni specifiche, senza dover cambiare le interfacce elettroniche o meccaniche dei loro sistemi. Le interfacce meccaniche per il montaggio di questi encoder sono compatibili tra loro all’interno della serie 1100 con diametro di 35 mm e della serie 1300 con diametro di 56 mm. Questi encoder sono anche compatibili a livello meccanico con tanti altri della stessa dimensione della gamma Heidenhain, per esempio i trasduttori rotativi ottici della serie ECN/EQN 1300.
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