PRO475
69 progettare 475 • GENNAIO/FEBBRAIO 2026 l’agricoltura, e in particolare la raccolta della frutta grazie all’introduzione di un sistema autonomo. Con questo progetto, il Politecnico di Milano e igus dimostra- no come la collaborazione tra ricerca e industria possa portare a soluzioni all’avanguardia per un’agricoltura più efficiente, sostenibile e tecnologicamen- te avanzata. Progetto per l’industria agricola L’obiettivo del progetto è sviluppare un sistema robotico autonomo per la raccol- ta della frutta in ambienti semi-struttura- ti, come i frutteti commerciali a spalliera. La piattaforma robotica mobile dotata del braccio robotico igus ReBeL è stata attrezzata con avanzati sistemi di rileva- mento per navigare tra i filari del frutteto, identificare le mele mature e raccoglierle con la massima precisione. Per indivi- duare correttamente i frutti, il sistema utilizza una telecamera di profondità stereo con sensori a infrarossi per la percezione e una rete neurale artificiale per la loro localizzazione nello spazio. Inoltre, un attuatore a pinza pneumatica morbida consente di afferrare delicata- mente i frutti senza danneggiarli. L’industria agricola affronta numerose criticità relativamente alla raccolta della frutta, tra cui la difficoltà nel reclutamen- to di manodopera che impatta sull’effi- cienza e sulla tempestività. La raccolta manuale della frutta, inoltre, presenta anche problemi ergonomici, essendo un’attività fisicamente impegnativa. Un’ulteriore difficoltà è rappresentata dalla necessità di garantire una qualità costante nella raccolta, poiché il pro- cesso manuale può essere irregolare e meno preciso. In aggiunta, anche nell’in- dustria agricola è sempre più sentita la necessità di adottare soluzioni sostenibi- li che riducono gli sprechi e ottimizzino l’uso delle risorse. Grazie all’utilizzo del cobot ReBeL di igus, il sistema sviluppato nel proget- to di ricerca del Politecnico di Milano affronta queste problematiche in modo efficace. L’automazione della raccolta consente, infatti, un’ottimizzazione della manodopera, permettendo ai lavoratori di dedicarsi a mansioni a maggiore va- lore aggiunto, come il controllo qualità e la manutenzione del frutteto. Inoltre, riducendo la dipendenza dal lavoro ma- nuale, si abbassano i costi operativi e si migliora l’efficienza complessiva del processo. Il robot, inoltre, raccoglie so- lo la frutta matura, evitando perdite di raccolto e massimizzando la produzione. Grazie alla precisione della presa, il sistema garantisce una manipolazione delicata della frutta, preservandone la qualità. Infine, l’impiego di tecnologie automatizzate migliora le condizioni di lavoro, riducendo il rischio di infortuni e alleviando il carico fisico sui lavoratori. Il braccio robotico Il ReBeL 6-DoF di igus è il robot collabo- rativo (cobot) tra i più leggeri della sua categoria, progettato per applicazioni di automazione low cost economica e ver- satile. Grazie al suo design compatto e al sistema di controllo integrato, il cobot è in grado di operare in ambienti indu- striali e agricoli con grande efficienza. Con una portata massima di 664 mm e una capacità di carico di 2 kg, il ReBeL si dimostra ideale per attività di pick & place come la manipolazione della frutta, garantendo precisione e sicurezza. Roibot è il contest biennale con cui lo specialista delle motion plastics premia i progetti più innovativi in ambito di au- tomazione low-cost che mettono in luce la rapidità del ritorno sull’investimento (ROI) delle soluzioni LCA. In particolare, il progetto incentrato sulla robotica agri- cola realizzato dal Politecnico di Milano si è aggiudicato la vittoria nella categoria ‘progetti universitari’. L’ateneo milanese è stato premiato con un voucher per l’acquisto di soluzioni e componenti su RBTX, il marketplace igus per l’automa- zione low cost che facilita l’interazione tra utenti e fornitori. Il professor Matteucci in laboratorio. Raamiz Buchoo (product manager Low Cost Automation di igus Italia) a sinistra e Giulio Ferrante (country manager di igus Italia) a destra, premiano i rappresentati del Politecnico di Milano in occasione di SPS Italia. Nella pagina accanto, il Robot ReBeL durante la fase sperimentale del progetto.
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