PRO475
53 progettare 475 • GENNAIO/FEBBRAIO 2026 SPECIALE INDUSTRIA NAUTICA L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il modo in cui le imprese progettano, producono e gestiscono prodotti e servizi. Per le aziende di ogni settore l’accesso a strumenti avanzati di AI (Artificial Intelli- gence) e HPC (High Performance Compu- ting) è diventato una leva strategica per restare competitive in unmercato globale sempre più digitale. In questo scenario, il settore nautico italiano vive una dico- tomia affascinante e complessa. Da un lato, manteniamo una leadership globale indiscussa nella produzione di superyacht e imbarcazioni da diporto, frutto di un ‘saper fare’ artigianale che si è evoluto in eccellenza industriale. Dall’altro, ci trovia- mo di fronte a una pressione tecnologica senza precedenti, con la necessità di pro- gettare scafi perfettamente idrodinamici per ridurre i consumi, l’urgenza di integra- re nuovi materiali compositi sostenibili e la sfida della navigazione autonoma o assistita. L’analisi dello stato dell’arte del comparto in Italia, inoltre, rivela un ostacolo strutturale. Se i grandi gruppi cantieristici possono permettersi inve- stimenti in cluster di calcolo proprietari e data scientist dedicati, la spina dorsale della nostra nautica, composta da studi di progettazione indipendenti, fornitori di componentistica e realtà artigiane ad alta specializzazione, rischia di rimanere esclusa dalla rivoluzione 4.0. Le barriere all’ingresso sono note: costi proibitivi dell’hardware (Capex), carenza di com- petenze verticali e incertezze normative legate al trattamento dei dati sensibili. Supercalcolo bene comune Le iniziative promosse dall’Europa per sostenere la transizione digitale in am- bito industriale mettono a disposizione degli operatori strumenti concreti per affrontare le sfide che ancora rallentano l’adozione dell’intelligenza artificiale. In questo quadro si inserisce il progetto avviato nel corso del 2025 dalla Commis- sione Europea, in collaborazione con gli Stati membri, per la creazione delle AI Factory: una rete europea di infrastrutture pensate per rendere accessibili la potenza del supercalcolo e le tecnologie di AI a imprese di tutte le dimensioni. IT4LIA AI Factory, un’iniziativa strategica che promette di cambiare le regole del gioco nell’innovazione, si inserisce in questo contesto. Promossa dall’Impre- sa Comune EuroHPC (EuroHPC JU), dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e dall’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN), e gestita dal con- sorzio Interuniversitario Cineca, IT4LIA non è un semplice fornitore di servizi, ma un abilitatore infrastrutturale pubblico volto a democratizzare l’accesso all’AI. Il cuore pulsante di questa iniziativa è una delle infrastrutture di calcolo più potenti al mondo, basata sul supercomputer Cineca Leonardo (classificato tra i primi dieci al mondo per potenza) finanziato da EuroHPC JU e dal MUR, affiancato dal suo aggiornamento Lisa e dal sistema cloud Gaia, installati al Tecnopolo Dama di Bologna, e dalla piattaforma Megaride, con sede presso il datacenter della sede Cineca di Napoli. Per un ingegnere navale o un progettista, accedere a questi sistemi significa, per esempio, poter addestrare I gemelli digitali ottimizzeranno il ciclo di vita dell’imbarcazione e l’intelligenza artificiale generativa aiuterà a creare forme mai viste prima.
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