PRO475

47 progettare 475 • GENNAIO/FEBBRAIO 2026 SPECIALE INDUSTRIA NAUTICA di sviluppo stanno spingendo affinché emergano leader di mercato e Fincantieri è il player che può assumere il ruolo di orchestratore, puntando a essere un ‘one stop shop’ per l’industria, fornendo soluzioni chiavi in mano end-to-end, integrando verticalmente le ‘tecnologie core’ e guidando l’innovazione. Polo tecnologico della subacquea Fincantieri ha già compiuto passi stra- tegici chiave per assumere il ruolo di orchestratore grazie ad acquisizioni e partnership strategiche, che hanno por- tato alla creazione del nuovo Polo Tec- nologico della subacquea interno per guidare lo sviluppo del business e offrire un portafoglio di prodotti in grado di soddisfare le esigenze del mercato. Il Polo vuole agire come punto di ingresso unico per i clienti e promuovere uno svi- luppo tecnologico sinergico. Esso riuni- sce: Fincantieri e la storica expertise nei sottomarini; Wass Submarine Systems; IDS - Ingegneria dei sistemi; Remazel. Fincantieri ha un retaggio centenario e 25 anni di esperienza sui sottomarini mo- derni, supportata da una rete di fornitura italiana resiliente. L’attuale proposta di valore si basa su tre prodotti di punta: l’U212 NFS (Near future submarine), un sottomarino convenzionale all’avan- guardia, futuro pilastro della flotta su- bacquea italiana o di altre Marine di primo livello; l’S800, un vettore leggero multifunzione per operazioni agili in acque costiere e profonde, adatto alle esigenze delle Marine di medie e grandi dimensioni; e l’Ldauv (Large displace- ment autonomous underwater vehicle), un grande veicolo subacqueo autonomo, che consente la raccolta di informazioni e la protezione delle infrastrutture critiche. È bene segnalare che tutta la filiera per la produzione delle navi Fincantieri è nazionale: dalle pompe alle valvole, dai cavi all’arredo tecnico, che coinvolge centinaia di piccole e medie imprese. mercato globale di riferimento del set- tore underwater è stimato in circa 50 miliardi di euro all’anno, con una com- ponente accessibile per Fincantieri pari a circa 22 miliardi annui. Molteplici fattori riparazione, manutenzione, estrazione mineraria in acque profonde, acqua- coltura). È notevole il ruolo crescente degli attori dual-use, riconosciuti come migliori, più economici e più veloci. Il Il settore underwater appare come un mercato che comprende un ecosistema di tecnologie, che risponde a una vasta gamma di esigenze. La subacquea sta emergendo come il nuovo dominio geopolitico globale, un crocevia tra nuove esigenze e accelerazione tecnologica.

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