PRO475
35 progettare 475 • GENNAIO/FEBBRAIO 2026 SPECIALE INDUSTRIA NAUTICA riscontrata nel 2024. I trend per l’anno nautico 2025/26 sono invece più positivi, con il 46% delle imprese che prevedono una crescita, il 31% una stabilità e il 23% che ipotizza una flessione del volume di affari. Questo cambio di scenario per le unità fino ai 24 m è confermato dai dati del comparto delle reti di vendita di unità da diporto. A fronte di un 2025 che si chiude con previsioni negative per il 62% del campione e in stabilità per il restan- te 38%, gli operatori hanno aspettative migliori per l’anno nautico in corso: la quota di campione che conferma stime negative scende al 37%, a fronte del 50% che prevede stabilità e del 13% che vede un’inversione di tendenza, con la crescita dei dati di fatturato. Motori marini In relazione al comparto dei motori ma- rini, si riscontra per l’anno solare 2025 una distribuzione speculare dei rispon- denti fra previsioni di crescita (25%) e di flessione (25%) del volume di affari, con l’altra metà del campione che indica invece una stabilità. Il sentiment sull’an- no nautico in corso vede una situazione in miglioramento: se la quota di aziende che ipotizza una stabilità del volume di affari resta immutata, al 50%, la per- centuale del campione che stima una crescita del fatturato sale invece al 37%. Le aziende del comparto degli accessori e degli equipaggiamenti forniscono dati di preconsuntivo 2025 molto variegati: se il 40% delle aziende ipotizza una sta- bilità sull’anno precedente, si riscontra una distribuzione paritaria del 30% fra crescita (fino a +20% sul 2024) e riduzio- ne di fatturato (fra -5 e -30% sull’anno precedente). Come già nel 2024, l’am- pia varietà della tipologia di prodotto e di destinazione di vendita (superyacht, piccola nautica, aftersale) può determi- nare una significativa differenziazione dei risultati. Le stime sull’anno nautico 2025/26 risultano sostanzialmente simili nella varietà distributiva delle risposte, ma con un incoraggiante aumento delle risposte positive, che salgono dal 30 al 39%. Cosa dire Il quadro appena descritto conferma per- tanto le ipotesi di mercato emerse a set- tembre in occasione della presentazione del rapporto statistico La Nautica in Cifre LOG: i prodromi della ripresa prevista per il biennio 2026/2027 si sono infatti manifestati già negli eventi fieristici del- lo scorso autunno, fra cui il 65° Salone Nautico Internazionale a Genova, grazie ai nuovi modelli e a una forte attenzione alle nuove richieste e tendenze del mer- cato, che hanno effettivamente innescato una rinnovata fiducia nel settore da parte degli armatori della piccola nautica e confermato altresì le buone performan- ce del comparto dei grandi yacht. Le previsioni per l’anno nautico in corso, al netto delle ben note correnti criticità dello scenario internazionale, appaiono pertanto incoraggianti per l’industria nautica italiana e per la propria filiera. Infine, segnaliamo le recenti evoluzioni tecnologiche utilizzate nelle moderne im- barcazioni sia per la loro progettazione e produzione sia per il loro utilizzo come: nuovi materiali, software eAI di gestione dell’imbarcazione, efficienza idrodina- mica per minori consumi e attenzione all’ambiente, utilizzo di joystick per le manovre della barca. Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica per il quadriennio 2025-2029. Ordini globali 2026 (fonte Boat International).
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