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50 progettare 419 GENNAIO / FEBBRAIO 2019 AUTOMAZIONE progetto più di 120 di questi drive meccatronici andranno in funzione al magazzino di Camille Bloch, in- tegrati in trasportatori a rulli e a ca- tene, sollevatori, e stazioni di carico per materiali base e prodotto finito. Nonostante le varie funzionalità ne- cessarie e i diversi requisiti richiesti su velocità e coppia il numero di azionamenti diversi è molto basso; rispetto a sistemi di motorizzazione tradizionale, il numero di varianti si riduce fino al 70%. Per aziende di produzione come Camille Bloch questo vantaggio porta ad avere in stock solo pochissimi ricambi, grazie alla possibilità di regolazione delle velocità di funzionamento. Come Werner Prysi conclude: “Per noi il massimo del risultato è quando riusciamo ad utilizzare un solo drive per tutto, specialmente uno che può essere facilmente sostituito senza la necessità di un tecnico specialista”. Il responsabile della manutenzione alla Camille Bloch si aspetta che questa nuova tecnologia funzioni in modo efficace e affidabile, specialmente alla luce del fatto che l’impianto non ha ridondanze. E se proprio un drive de- ve essere sostituito che questo possa avvenire in modo semplice e rapido. È per questo che tutti gli Smart Motor sono dotati di connettori rapidi. Inol- tre, la riparametrizzazione può essere fatta in pochi istanti leggendo i dati dall’unità che viene sostituita, anche se spenta, mediante lo smartphone, e riscrivendoli immediatamente sul drive nuovo. NFC, è solo l’inizio Oliver Colombo pensa che la Comuni- cazione Near Field (NFC) sia un’ottima idea, che continuerà a evolversi in un panorama in continuo cambiamento e di difficile previsione. Anche se molto pratici, i sistemi di comunica- zione wireless rimarranno sempre penalizzati dai loro costi. Come ag- giunge Colombo: “Nelle applicazioni di intralogistica parliamo di costo del posto unità di carico, cioè il costo dei trasportatori in relazione al mas- simo numero dei pallet che possono contenere”. I costi includono, tutte le strutture metalliche, tutte le parti meccaniche, i motori, i costi di in- stallazione. Nuove funzionalità sono sempre benvenute, ma il mercato deve sempre capire quali sono i bene- fici per loro quando devono calcolare il TCO. Il Total Cost of Ownership è esattamente quello che può ridurre lo Smart Motor Lenze che offre al mer- cato dell’intralogistica una soluzione di azionamento innovativa. A. Zürcher, Lenze Bachofen Gli Smart Motor Lenze riescono a gestire l’elevata coppia di spunto necessaria per la movimentazione dei pallet lungo il loro percorso.
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