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7 fluidotecnica 477 • APRILE 2026 La 24a edizione di MecSpe 2026 si è svol- ta dal 4 al 6 marzo a BolognaFiere. Con oltre 2.000 aziende espositrici italiane e internazionali, tredici saloni tematici e un articolato calendario di convegni, work- shop e iniziative speciali l’esposizione, secondo gli organizzatori, si è chiusa con 60.581 visitatori, si conferma punto di incontro strategico per tecnologie di produzione, filiere industriali e svilup- po delle competenze. In uno scenario industriale segnato da digitalizzazione, automazione e ridefinizione dei modelli organizzativi, la fiera ha offerto alle im- prese strumenti concreti per affrontare le sfide della competitività, mettendo al centro innovazione tecnologica e capi- tale umano. Analisi e confronto Proprio per offrire una fotografia aggior- nata dello stato di salute del manifattu- riero italiano, MecSpe 2026, organizzato da Senaf, si è aperto con la presenta- zione dei dati dell’Osservatorio Mec- Spe durante l’evento inaugurale, alla presenza di rappresentanti istituzionali e stakeholder del settore. Un momento di analisi e confronto che conferma la manifestazione come piattaforma per interpretare i trend dell’industria. La fiera, secondo gli organizzatori, rafforza inoltre il proprio ruolo di hub per la for- mazione e il dialogo tra imprese, scuole, ITS, Università, centri di ricerca e asso- ciazioni di categoria. La manifestazione si configura come un ecosistema in cui il confronto tra mondo produttivo e si- stema educativo diventa leva concreta di crescita, promuovendo orientamento, sperimentazione e inserimento profes- sionale dei giovani, oltre all’aggiorna- mento continuo delle competenze in un contesto ad alto contenuto tecnologico. In questo senso, verranno sviluppate le seguenti iniziative in ambito forma- zione: MecSpe Young & Career, spazio pensato per orientamento e recruiting, Un passaggio chiave del percorso di crescita di Aignep è stata la recente acquisizione del 100% di Univer Auto- mation, business unit della storica società milanese Univer, che ha permesso all’azienda di ampliare il portafoglio di soluzioni in ambito elettrovalvole e cilindri, rafforzando competenze tecnologiche, capacità produttive e presenza sul mercato internazionale. L’azienda ha, infatti, deciso di cogliere l’opportunità che le si presentava per completare la propria gamma di prodotto introducendo una serie di tecnologie già affermate e apprezzate sul mercato per prestazioni e solidità. Univer Automation è specializzata nella produzione di cilindri, elettrovalvole e accessori per il comparto automazione. Cmatic , è un’azienda italiana al vertice nella progettazione, sviluppo e produzione di raccordi per l’automazione industriale, con una gamma di prodotti articolata e completa sia per la varietà dei materiali impiegati che per loro funzionalità in ogni applicazione pneumatica, il tutto senza tralasciare la disponibilità a sviluppare soluzioni custom in collaborazione con l’utilizzatore. Tra i raccordi più venduti in tutto il mondo spiccano le serie MA, MB ed AP che propongono tre linee di raccordi di tipo push-in differenziate dal materiale che le compone. I raccordi della serie MA sono realizzati in ottone nichelato chimicamente e garantiscono robustezza, versatilità e durata nel tempo. La serie MB è in tecnopolimero (POM) e risulta una alternativa più economica ma altrettanto affidabile. La serie AP costituisce invece un mix di materiali, ottone/tecnopolimero, che permette di avere una soluzione più economica del raccordo completamente in ottone, senza alcuna penalizzazione a livello di prestazioni. Il catalogo di Cmatic comprende moltissime altre soluzioni in altri molteplici e differenti tipologie, come raccordi ad ogiva o calzamento, con attacchi ‘tubo-tubo’, filettati o clamp, in ottone anche a basso contenuto di piombo (per applicazioni alimentari) o tecnopolimeri innovativi (Ppsu) fino all’acciaio inox 316L per applicazioni in campo chimico-farmaceutico.

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