FLU477

31 fluidotecnica 477 • APRILE 2026 Rilevare le collisioni Il lavoro di ricerca del Cern utilizza alcu- ni degli strumenti scientifici più grandi e complessi al mondo. Il più grande collisore di particelle del Cern, il Large Hadron Collider (LHC), si trova a 100 m di profondità, per annullare gli impatti ambientali come le radiazioni. Qui le particelle vengono accelerate quasi alla velocità della luce e poi fatte collidere tra loro. I rilevatori registrano i feno- meni che si verificano durante queste collisioni. Rivelatori come il Compact Muon Solenoid vengono utilizzati per osservare gli effetti delle collisioni di particelle. Quando le particelle cariche ad alta e- nergia entrano in collisione con il gas, lasciano una scia di ionizzazione. Que- sti segnali possono essere amplificati utilizzando campi elettrici e poi misu- rati elettronicamente, per tracciare le traiettorie delle particelle con un alto livello di precisione. I risultati di questi esperimenti permettono di comprendere e approfondire la struttura della materia. Al Cern vengono utilizzati circa 30 siste- mi a gas per fornire ai rivelatori degli esperimenti LHC la miscela di gas più adatta. La miscela è un mezzo sensibile in cui la moltiplicazione della carica produce un segnale che viene registrato e analizzato. Ecco perché una composi- zione corretta e stabile della miscela di gas è fondamentale per garantire fun- zionamento efficiente e affidabile degli esperimenti con il collisore di particelle. Nei complessi rivelatori degli accele- ratori di particelle viene utilizzata una moltitudine di miscele di gas ultrapuliti. Varietà di gas utilizzati Le miscele di gas per questi rivelatori di particelle sono composte da gas nobili come argon, xeno, elio e altri gas come tetrafluorometano, tetrafluoroetano, e- safluoruro di zolfo, isobutano e anidride carbonica. Le pompe a membrana di KNF vengono utilizzate per far circolare le miscele di gas e garantire che siano prive di contaminazioni. Dopo aver lavorato con KNF per decenni, i team dei ricercatori responsabili degli esperimenti apprezzano molto la compe- tenza e l’esperienza dell’azienda. Quan- do sono state necessarie nuove pompe a membrana per purificare le miscele di gas specifiche e farle circolare in uno dei quattro rilevatori di particelle del Cern, il Compact Muon Solenoid (CMS), sono state scelte due pompe KNF e una terza è stata installata come riserva. Le pompe a membrana KNF utilizzate dal Cern sono il risultato di una stretta col- laborazione che ha portato a un elevato livello di personalizzazione. Decenni di collaborazione di successo con il Cern hanno permesso a KNF di comprendere e fornire soluzioni perso- nalizzate per queste applicazioni uniche ed estremamente4 specialistiche. Recen- temente, il team Gas del Cern è stato coinvolto in modo proattivo nella per- sonalizzazione delle pompe di processo KNF N 0150 e N 1200. Sulla base delle osservazioni del team Gas del Cern, KNF è stata in grado di aumentare la durata dei diaframmi modificando il design delle pompe. La continua fiducia del Cern in KNF è dimo- strata da un ulteriore ordine di 18 pompe KNF con una portata di circa 170 l/min. Queste pompe sono state installate negli acceleratori di particelle nel 2022. Il collisore di particelle del Cern si avvale delle soluzioni tecnologiche di KNF.

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