FLU477
9 fluidotecnica 477 • APRILE 2026 Il biennio 2026-2027 Guardando al biennio 2026-2027, il 56% degli imprenditori indica una fiducia moderata nell’evoluzione del mercato del proprio settore e il 26% una fiducia alta o molto alta, a conferma della soli- dità delle imprese e della loro capacità di continuare a costruire il proprio per- corso di crescita anche in uno scenario molto alta, dimostrando la resilienza e la capacità delle imprese di mantenere nel tempo risultati in linea con le attese. Malgrado le incertezze legate all’impatto dei dazi e dai nuovi scenari di geopoli- tica, che preoccupa circa la metà delle imprese, e alla valutazione delle nuove misure previste dalla Legge di Bilancio 2026, ritenute insufficienti dal 55%, per le aziende resta centrale la capacità di guidare le scelte industriali in base alle priorità del mercato e tradurre compe- tenze e innovazione tecnologica in com- petitività. In questo quadro, gli incentivi rappresentano un supporto possibile, ma non l’unica leva per sostenere la cre- scita. È quanto emerge dall’Osservatorio MecSpe realizzato da Nomisma relativo al III quadrimestre 2025 e presentato in occasione dell’evento di apertura della 24ª edizione di MecSpe. sità e associazioni costruiscono siner- gie concrete per sostenere l’evoluzione dei modelli produttivi”. Da uno sguardo internazionale è bene ricordare alcuni numeri del comparto a livello nazionale. L’industria manifatturiera, con le sue più di 486.000 imprese attive a fine 2025, si conferma uno dei pilastri dell’econo- mia nazionale e affronta il 2026 in un contesto segnato da nuove pressioni competitive (l’articolo è stato redatto lo scorso marzo ndr). In questo scenario, il manifatturiero conferma la propria tenuta grazie a un’imprenditorialità che sa adattarsi e mantenere la rotta. Quasi sette imprese su dieci, infatti, dichiarano che l’andamento della propria azienda è coerente con gli obiettivi prefissati per l’anno, mentre il livello di soddisfazione generale rimane buono, con circa il 30% che esprime una soddisfazione alta o Gimatic ha esposto, alla 24a edizione di MecSpe, nuovi prodotti e innovazioni. Sotto i riflettori erano presenti tre diverse applicazioni per mostrare ai visitatori le novità in azione. Il prodotto di punta, presentato durante questa edizione, è stato il recente PQC: un cambio rapido pneumatico con accoppiamento touchless. È stato progettato per essere veloce e preciso: l’accoppiamento senza contatto è rapido e semplifica la programmazione riducendo drasticamente anche l’usura; l’aggancio è sempre puntuale, per una qualità costante e processi altamente affidabili. Grazie alla sua gamma di sei taglie, che copre carichi da 16 fino a 300 kg, è in grado di adattarsi a ogni sfida e applicazione. PQC è dotato di un blocco fail-safe, questo permette di garantire sicurezza anche in assenza di aria compressa, per avere un’operatività continua senza imprevisti. IMI Bahr è il marchio del gruppo IMI dedicato alla gamma electric motion e allo sviluppo di soluzioni meccatroniche ad alte prestazioni. Tra i prodotti di maggior successo della gamma IMI Bahr spicca il sistema Elzi caratterizzato da una cinghia che scorre in tutto il perimetro del sistema, comandata da due motori fissi nelle testate dell’asse Y, che trasferiscono il moto ai due assi Y e Z. Questa architettura consente di ottenere un sistema dalle dinamiche molto elevate, con basse inerzie e una costruzione semplice, elementi fondamentali per applicazioni che richiedono velocità, precisione e ripetibilità nel tempo. La gamma Elzi è disponibile in diverse taglie, configurazioni e corse, permettendo un’elevata adattabilità alle esigenze dei costruttori di macchine. Grazie alle sue caratteristiche tecniche, il sistema Elzi è ampiamente utilizzato in svariati settori, tra cui pick & place farmaceutico, saldatura di schede elettroniche, macchine di assemblaggio e sistemi di movimentazione per il packaging secondario.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz