FLU475

SCENARI 22 fluidotecnica 475 • GENNAIO/FEBBRAIO 2026 fino alla creazione di soluzioni di sistema complete. Questi prodotti saranno sem- pre più spesso abbinati ad architetture di sistema alternative per massimizzare l’efficienza”. I servizi, un valore aggiunto “Danfoss offre numerosi servizi, ma sia- mo particolarmente orgogliosi dei nostri Centri di sviluppo applicazioni (ADC) – prosegue Winter -. Il nostro team di ingegneri applicativi vanta una cono- scenza ampia e approfondita di una vasta gamma di piattaforme”. Gli ingegneri conoscono bene la macchina e i suoi sottosistemi e sono in grado di suppor- tare i clienti nello sviluppo di soluzioni che migliorano l’efficienza, la produtti- vità, il comfort dell’operatore e qualsiasi altra esigenza dell’utilizzatore. “I nostri ADC globali uniscono questa competen- za alle nostre tecnologie avanzate e alle nostre capacità di sviluppo e collaudo all’avanguardia – sostiene il presidente -. Lavorando insieme ai nostri clienti, confrontiamo, sviluppiamo, testiamo e perfezioniamo soluzioni sulle loro mac- chine per massimizzare le prestazioni, ac- celerare l’innovazione e ridurre al minimo il time-to-market. Per ogni progetto che abbiamo realizzato nei nostri ADC negli ultimi dieci anni, è stato facile ottenere miglioramenti della produttività dal 10 al 30%”. Come Danfoss ha intrapreso questo cambiamento tecnologico nei suoi luo- ghi produttivi? “Stiamo implementando attivamente strumenti e tattiche dell’Indu- stria 4.0 all’interno dei nostri impianti di produzione per migliorare le operazioni – commentaWinter -. Un ottimo esempio è il nostro stabilimento di Považská By- strica, in Slovacchia. Lo stabilimento ha collegato oltre 60 macchine per acquisire dati di produzione in tempo reale. Questo sostituisce l’inserimentomanuale dei dati e acquisisce automaticamente le unità di produzione, gli scarti e i motivi dei tempi di inattività”. I dati raccolti consentono ai quindi il consumo energetico, attraverso il software. Come azienda, continuiamo a sviluppare componenti idraulici più efficienti e a ottimizzare quelli esistenti, ma stiamo anche sviluppando soluzioni di sistema che comprendono hardware e software per massimizzare il risparmio energetico”. A suo modo di vedere quale sarà l’evoluzione dei componenti per le macchine mobili? “Riteniamo che la continua attenzione all’efficienza porterà all’introduzione di ulteriori soluzioni di sistema – prosegue Winter -. In Danfoss stiamo sviluppando sistemi integrati e convalidati che garantiscono unamaggio- re efficienza e produttività. Prevediamo inoltre progressi nelle soluzioni e-idrau- liche, ovvero nei sistemi idraulici azionati da motori elettrici. Oggi si acquista un motore elettrico e una pompa idraulica e li si accoppia con una flangia, ma in futuro si arriverà a un unico prodotto integrato. Nel prossimo decennio assisteremo alla continua fusione tra elettricità e idraulica, i propri utilizzatori, in particolare nei set- tori della conformità dei prodotti, delle sostanze dei materiali e delle soluzioni per la decarbonizzazione e la circolarità. Dal componente al sistema In questa cornice di attenzione all’am- biente, sono importanti i parametri da considerare nella progettazione di pro- dotti e componenti per il controllo dei fluidi. Vediamo di che cosa si tratta. “La tutela dell’ambiente è uno dei fattori che determinano la richiesta di sistemi idraulici più efficienti – sottolinea Winter -. Migliorare l’efficienza significa ridurre il consumo di carburante e quindi le emis- sioni. Uno dei maggiori punti di forza di Danfoss è lo sviluppo di componenti che massimizzano l’efficienza. Detto questo, oggi i potenziali guadagni in termini di efficienza sono maggiori a livello di si- stema che a livello di prodotto. Ci sono più variabili in gioco e possiamo ottimiz- zare il funzionamento delle macchine, e I sistemi elettrici Danfoss alimentano in modo efficiente le funzioni idrauliche su macchinari elettrici compatti.

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