FLU475

19 fluidotecnica 475 • GENNAIO/FEBBRAIO 2026 cui, in caso di incertezza sul consumo di aria compressa, il più efficiente sarebbe un compressore a velocità variabile, ma mi chiedo: fino a che punto è vero? Sarà corretto? Nel grafico qui sotto vediamo lo studio dell’efficienza energetica di un compressore a velocità variabile e di uno a velocità fissa, con potenza simile a quella di un tipico produttore. È bene ricordare che i dispositivi pneu- matici presentano vantaggi fondamen- tali. L’aria è disponibile ovunque e in abbondanza. L’aria compressa può essere trasportata su grandi distanze tramite condotte. Ciò consente l’installazione di centrali di generazione in grado di ali- mentare i punti di consumo. L’energia immagazzinata nell’aria compressa può essere ampiamente distribuita. L’aria compressa non sporca né lascia gocce d’olio in caso di difetti nelle linee. La pu- lizia di montaggio e funzionamento è un fattore estremamente importante in molti settori industriali (ndr). Analisi dei dati L’ultima parte del grafico mostra come le due curve si intersechino; si scopre così che un compressore a velocità fissa con un utilizzo medio superiore al 94% sarebbe più efficiente di uno a velocità variabile. Tuttavia, se l’utilizzo è inferiore al 94%, il compressore a velocità variabile è la soluzione che fa risparmiare più ener- gia a parità di flusso di aria compressa consumata. Con queste informazioni potremmo a- iutare il nostro utilizzatore, affermando che un compressore a velocità variabile sarebbe più efficiente con una certezza del 94%. Ci sono però altre possibilità che sollevano ulteriori domande: e se utiliz- zassimo due compressori in un impianto industriale per fornire tutto il flusso di aria compressa richiesto? Questa com- binazione sarebbe più o meno efficace per il sistema di aria compressa? Questa è un’altra domanda importante, e per rispondere il seguente studio può aiutare con diverse combinazioni di compressori industriali dello stesso produttore per una potenza totale di aria compressa di 110 kW. Efficienza e consumo Il grafico fornisce i seguenti risultati sulla migliore efficienza energetica del sistema di produzione aria compressa a parità di consumo. Figura 3 In conclusione, se non conosciamo la portata media che consumeremo, abbiamo una probabilità del 70% di ottenere la migliore efficienza energetica se il nostro sistema di aria compressa è composto da un compres- sore a velocità fissa accompagnato da uno a velocità variabile. Anche le altre opzioni possono essere praticabili, ma le possibilità di massimizzare l’efficienza energetica nell’intero sistema sonomolto inferiori. N. Casini, direttore dello sviluppo prodotto per l’Europa di ELGi Compressors. Studio dell’efficienza energetica di un compressore a velocità variabile e di uno a velocità fissa. 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Specific power (kW / m3 / min) Duty factor Specific power for the different options Studio con diverse combinazioni di compressori industriali dello stesso produttore. Risultati sulla migliore efficienza energetica del sistema di produzione aria compressa a parità di consumo.

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