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17 fluidotecnica 469 • APRILE 2025 singoli riquadri, una carrellata di prodotti dedicati all’automazione pneumatica viste a MecSpe. Prima però, alcuni dati sulla manifestazione bolognese. Transizione 5.0 L’industria manifatturiera è stata protago- nista di uno degli appuntamenti più attesi per il settore: MecSpe, la fiera di riferi- mento per il manifatturiero, organizzata da Senaf e tenutasi a BolognaFiere dal 5 al 7 marzo 2025, giunta alla sua 23ª edizione. Secondo i dati dell’organizzatore, i 66.573 visitatori hanno potuto incontrare le oltre 2.100 aziende espositrici, visitare 13 saloni tematici e più di 100.000 m 2 di superficie espositiva. Con questi numeri, l’evento fieristico si è confermato un’occasione unica per esplorare le ultime innovazioni tecnologiche, confrontarsi con gli esperti del settore e scoprire nuove opportunità di crescita. L’edizione 2025 si è distinta per un forte focus sulla transizione ecologica e digitale, dando ampio spazio anche al tema delle competenze necessarie per il suo sviluppo. Grazie al Piano Transizione 5.0, che con 6,3 miliardi di euro di incentivi spinge l’adozione di tecnologie avanzate, MecSpe ha offerto uno spazio privilegiato per discutere di temi quanto mai attuali come intelligenza artificiale, robotica col- laborativa, digital twin e additive manu- facturing, strumenti chiave per migliorare l’efficienza produttiva. Energia e digitale Durante l’evento inaugurale, dopo i saluti istituzionali di Elena Mazzoni, Assessora all’Agenda digitale, Legalità, Contrasto alle povertàdellaRegioneEmilia-Romagna, si è sviluppatoun talk sul temadella transizione digitale ed energetica a cui hanno parteci- pato Raffaele Spallone, dirigente divisione II - Politiche per la digitalizzazione delle imprese, l’innovazione e analisi dei settori produttivi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Antonio Bruzzone, CEO di BolognaFiere, Ivo Nardella, presidente Senaf - GruppoTecniche Nuove e Stefano Cattorini, direttore Generale BI-REX Com- petence center, che ha condiviso i dati dell’osservatorio MecSpe sull’industria re- Una gamma completa Aignep dal 1992 produce componenti per l’automazione pneumatica. Con un background nel campo della raccorderia (l’azienda è stata fondata nel 1976) ha saputo evolversi fino a raggiungere i vertici del mercato. Oggi Aignep ha come obiettivo quello di presentarsi, a distributori e utilizzatori finali, come singola fonte per tutte le esigenze tecniche nel settore automazione pneumatica. Già dal 2016 l’azienda bresciana ha deciso di muoversi in cinque direzioni per quanto riguarda la produzione: connessioni, giunti automatici, automazione pneumatica, Infinity (rete di tubi in alluminio per la distribuzione per l’aria) e Fluidity (valvole di controllo dei Fluidi). In questo modo un utente Aignep ha disponibili soluzioni complete e versatili per qualsiasi tipo di applicazione. Aignep esporta in oltre cento Paesi nel mondo grazie a una rete capillare di distributori e a 12 filiali dislocate in Italia, USA, Cina, Colombia, Spagna, Svizzera, Brasile, Francia, Germania, Russia, Vietnam e Messico. La rete di distributori e le filiali dirette permettono di essere sempre vicino alle esigenze dell’utilizzatore in loco e a trasmettere all’ufficio tecnico informazioni che, in alcuni casi, trovano poi riscontro nei nuovi prodotti Aignep immessi sul mercato. Aignep per il mercato dell’automazione pneumatica, offre ai propri utenti, prodotti moderni, di alta qualità che spaziano dagli FRL, alle E/valvole agli attuatori pneumatici. Nel 2025 Aignep ha lanciato le nuove isole di elettrovalvole pneumatiche, da 15 e 10 mm, equipaggiate con sistemi di comunicazione in multi-connessione con bus di campo. Mezzo secolo di innovazioni Vuototecnica celebra quest’anno il suo 50° anniversario, mezzo secolo di innovazione nel settore del vuoto indus- triale. In occasione di MecSpe, l’azienda ha presentato Vacumanager VM, la soluzione ideale per chi cerca efficienza e risparmio nella gestione del vuoto industriale. Questo sistema elettro-pneumatico integrato ottimizza l’alimentazione dei generatori di vuoto a singolo e multistadio, racchiudendo in un unico corpo in alluminio anodizzato un vacuostato digitale, una valvola di alimentazione per l’aria compressa, una valvola di contro-soffio e un regolatore di flusso. Il risultato? Un controllo preciso del vuoto nei sistemi di manipolazione con ventose, evitando sprechi di aria compressa e migliorando le performance produttive. Perfetto per l’integrazione con i sistemi Octopus, Vacumanager assicura una presa stabile su superfici di diversa forma e dimensione, adattandosi automaticamente senza cali di depressione. Grazie ai cavi Energy Saving, riduce ulteriormente i consumi, utilizzando l’aria compressa solo quando necessario. Inoltre, il contro-soffio regolabile velocizza il rilascio del carico e mantiene il sistema pulito anche in ambienti polverosi. Un concentrato di tecnologia ed esperienza, progettato per durare nel tempo e ridurre al minimo la manutenzione.
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