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9 fluidotecnica 469 • APRILE 2025 In questo periodo storico, in un mercato sempre più competitivo, è necessario in- vestire in innovazione e formazione. Pena l’esclusione dal mercato. Costruttori e uti- lizzatori hanno un’unica via da percorrere, quella della competitività e della crescita. Una realtà industriale impegnata nei siste- mi d’automazione è AZ Pneumatica. La redazione di Progettare/fluidotecnica ha incontrato Daniele Minuzzo, responsabile commerciale & marketing dell’impresa lombarda.“L’industriamanifatturiera italia- na si trova in una fase di contrazione, con un calo della produzione industriale nel 2024 e un indebolimento della domanda interna ed estera – ha esordito Minuzzo -. Dovuta a situazioni geopolitiche che hanno destabilizzato la propensione nell’investire a lungo termine. Accentuata per il mercato industriale italiano dove gli investimenti stanno rallentando per le aziende che vor- rebbero, ma sono incerte nell’accedere ai bonus fiscali; dovuta alla difficile interpre- tazione nel definire i parametri energivori richiesti per la progettazione di macchine che possano accedere al beneficio fiscale industria 5.0. I comparti che hanno regi- strato numeri peggiori nell’ultimo anno sono i settori auto e moda”. Purtroppo, non emergono dati positivi per nessun settoremanifatturiero in senso stretto.“Nel settore automotive – ha proseguito - si registra un calo importante, per il tessile abbigliamento la frenata è superiore alle due cifre e questo andamento è riscontrato anche nel settore metallurgico, in quello dei macchinari e del legno-carta. Tuttavia, ci sono segnali di ottimismo per il futuro, con previsioni di ripresa nella seconda metà 2025. Se il quadro internazionale politico avrà un altro percorso, con una tranquillità che oggi non c’è, si potrebbe ipotizzare a una solida ripresa economica e industriale. Tuttavia, oggi i mercati sono improntati all’incertezza. Sicuramente una nuova stabilità del mondo migliorerà l’at- tuale indice di fiducia che potrebbe portare a nuovi investimenti”. I mercati le aziende I comparti che reggono meglio in questa situazione sono quelli meno dipendenti dalle fluttuazioni del mercato globale, come la farmaceutica, l’alimentare, e la cantieristica e macchine speciali. Questi settori sono meno energivori e spesso legati a nicchie di mercato più stabili. “Mentre il resto del mercato – sottolinea Minuzzo -, dove i volumi di acquisto sono sicuramente superiori sta diventando un appetitoso banchetto per i prodotti asiatici che attaccano con prezzi competitivi e consegne rapide. Non possiamo escludere il fatto che siamo di fronte a una guerra industriale intrapresa dai produttori ci- nesi, i quali stanno facendo un grosso lavoro per indirizzare il mercato verso la loro produzione interna”. E prosegue: “Per superare le sfide future, l’industria italiana deve puntare sull’innovazione tecnologica. L’adozione di nuove tecno- logie come l’automazione, l’intelligenza artificiale e l’Internet delle Cose (IoT) può migliorare l’efficienza produttiva e ridurre i costi. L’innovazione consente anche di sviluppare prodotti più sostenibili e com- petitivi sul mercato globale”. Negli ultimi anni AZ Pneumatica ha investito molto su questo duplicando la superfice produttiva e automatizzando in linea tutti i processi produttivi utilizzando robot antropomor- fi e robot mobili AMR per il trasporto di componenti e sistemi d’automazione all’avanguardia (foto di apertura). Infine, ma non per questo meno importante, è la formazione del personale, nonché l’at- trattiva che un’azienda manifatturiera può offrire alle nuove generazioni di tecnici. Oggi uno dei temi più caldi nelle imprese è il reperimento di personale qualificato o da qualificare. La scuola non basta più. Sono le imprese che devono e dovranno farsi carico della formazione continua del personale: sia esso giovane sia esperto”. La forza lavoro più anziana si sta perdendo, per ovvi motivi anagrafici, e non esiste un ricambio generazionale adeguato. Anche quando c’è questo ricambio, la maggior parte non vuole fare i lavori 3D: noiosi (dull), sporchi (dirty) e pericolosi (dange- rous). Per questo è necessario lavorare per soluzioni d’automazione all’avanguardia basati sull’intelligenza artificiale, IoT, robot e software dedicati. In sintesi, si dovrà trasferire l’esperienza umana in sistemi automatizzati e sicuri. In grado di com- prendere meglio il mondo reale. Approccio all’innovazione In seguito di queste considerazioni come AZ Pneumatica approccia l’innovazione? “Non esiste un unico scenario quando ci confrontiamo con i nostri utilizzatori o potenziali utenti – sottolinea Minuzzo -. Sicuramente la progettazione in co-en- gineering aiuta la risoluzione di alcune problematiche tecniche. Lavoriamo a stret- to contatto con i clienti per sviluppare Daniele Minuzzo, responsabile commerciale & marketing di AZ Pneumatica.

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