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18 fluidotecnica 421 APRILE 2019 AUTOMAZIONE vente montato sul braccio del robot e un’unità di memoria montata sulla mani di presa (un tag). Quest’ultima è assolutamente passiva e non ha bisogno di essere alimentata; quan- do è vicina allo strumento di lettura/ scrittura è in grado di trasferire un insieme di informazioni alla mano di presa. Queste informazioni vengono scritte dall’utente e contengono una serie di dati: nome, peso e dimen- sioni della mano di presa, la lista dei componenti, il nome di chi li ha rea- lizzati, il punto di inerzia, il baricentro eccetera. Il primo risultato, in piena ottica Industria 4.0, è la riduzione dell’errore umano: non c’è una sigla o un lettore ottico, ma un codice che automaticamente dice al sistema ‘sono quello giusto’ oppure ‘sono quello sbagliato’. Questo strumento permette inoltre di svolgere operazio- ni di manutenzione predittiva. A ogni movimento del robot è possibile regi- strare il numero degli interventi fatti; l’utente in questo modo può sapere quanto ha lavorato uno strumento. È possibile settare alcuni allarmi: se, per esempio, sono già stati eseguiti più di 100.000 movimenti, il dispositivo invia il segnale che qualche elemento potrebbe essere pronto per essere sostituito. Ciò può servire a evitare l’interruzione di un ciclo di produzione notturno a causa dell’usura dei com- ponenti. Infine, il tag contribuisce a un migliore dialogo uomo-macchina, dando un significato pratico e concre- to a questo concetto, con un utilizzo quotidiano. L’utente infatti, è in grado, utilizzando la stessa unità collegata a un pc o a un tablet, oppure usando una app sviluppata per i dispositivi intelligenti, di andare a individuare le mani di presa presenti in magazzino semplicemente avvicinando il telefo- no. Con questo dato è così possibile dare istruzioni per i ricambi. Questo nuovo prodotto e tanti altri ancora rappresentano l’approccio con cui Gimatic affronta la sfida dell’automa- zione all’industria 4.0. l’Rfid di Gimatic. Si tratta di un dispositivo di riconoscimento delle mani di presa che però non fornisce soltanto la verifica dell’oggetto. Rfid consiste in una coppia di dispositivi: un lettore/ scrivente montato sul braccio del robot e un’unità di memoria montata sulla mani di presa (un tag). di riconoscimento delle mani di presa che però non fornisce soltanto la veri- fica dell’oggetto. Esso consiste in una coppia di dispositivi: un lettore/scri-

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