SKF ha registrato un calo nelle vendite organiche del -5,1% nei primi nove mesi del 2020, conseguendo però un aumento nel margine operativo, escluse spese non ricorrenti, del 13,3% (11,3%).
Le vendite nette sono state pari a 18,6 miliardi di corone svedesi, segnando una graduale ripresa della domanda dai livelli del secondo trimestre. Il terzo trimestre ha quindi portato un flusso di cassa di 2.266 milioni, grazie soprattutto alla riduzione del capitale circolante netto. In Europa le vendite organiche sono diminuite del 12,5%, mentre sono scese dell’11,9% in Nord America. Aumento invece del 4,6% in America Latina e del 7,2% in Asia.
Il business industrial ha in particolare ottenuto un margine operativo, escluse spese non ricorrenti, del 15,8% (13,9%), con calo vendite del 6,9%. Il business automotive ha invece registrato un margine operativo, escluse spese non ricorrenti, del 7,4% (4,6%) con calo vendite dello 0,7%.
SKF prosegue quindi nell’implementare la strategia volta a regionalizzare, consolidare e ammodernizzare i propri siti di produzione, investendo per rendere l’offerta più competitiva e accelerare il ritmo dell’innovazione. Nel terzo trimestre è stato annunciato un investimento di 550 milioni di corone svedesi in Nord America, per ottimizzare processi e automazione nella struttura per ralle di orientamento a Sumter, e per trasferire dalla Cina al Messico la produzione di cuscinetti a rulli conici. I miglioramenti ottenuti in termini di flessibilità e livelli di servizio nella regione consentono quindi all’azienda di unire gli stabilimenti di Avon, Ohio e North Charleston (South Carolina) nello stabilimento di Sumter.
L’adattamento nei modi di lavorare e nella struttura del business aziendale ha portato a costi di ristrutturazione pari a 462 milioni nel terzo trimestre. Una decisione difficile ma che porta flessibilità per permettere all’azienda di adeguare velocemente il proprio business, investendo al contempo nelle competenze necessarie per il futuro. Infine, l’incertezza del clima economico a breve termine non consente di delineare una previsione affidabile per la domanda relativa al quarto trimestre dell’anno.