Anima, Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica varia ed Affine, ha presentato all’Assemblea dei Soci il rapporto sul settore industriale di sua competenza. Anima/Prometeia riportano un incremento nel fatturato delle aziende, nel settore della meccanica varia, pari al 3%, equivalente ad un 2,7% reale. L’incremento è calcolato sui dati 2003 confrontati con quelli dell’anno precedente e conferma come la meccanica sia uno dei settori più forti dell’economia italiana.
Interessante anche la quota di commercio internazionale, valutata all’8,4%, un dato che si colloca nettamente al di sopra della media nazionale (che è quasi la metà). La vitalità del settore è testimoniata anche dal crescente volume di esportazioni passate da 16.447 a 16.972 milioni di euro, consentendo all’Italia di collocarsi come quarto attore a livello mondiale in questo campo.
La meccanica varia italiana è caratterizzata da una forte presenza della piccola e media impresa, infatti il rapporto Anima/Prometeia evidenzia alcune fragilità strutturali intrinseche in questo tipo di aziende ed identifica alcune possibili soluzioni. La difficoltà a reperire risorse per reti distributive ed innovazione può essere superata attraverso una maggiore cooperazione con il settore bancario e con la collaborazione strategica tra le imprese; quest’ultima può essere attuata attraverso l’utilizzo del modello a distretti e dell’impresa a rete.