Dal 1° gennaio 2012 diverrà effettiva l’adesione di Anasta (Associazione Nazionale Saldatura, Taglio e Tecniche Affini) ad Anima, la Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia e Affine di Confindustria. Questo passo nasce dalla collaborazione pluriennale che ha visto moltiplicarsi e intensificarsi le occasioni di incontro e confronto tra Anasta, Anima e le singole associazioni federate. Palcoscenico della prima uscita “comune” sarà l’imminente Saldat Forum, importante evento per il settore della saldatura in programma il 14 ottobre a Milano, che coinvolge trasversalmente moltissimi settori della meccanica rappresentati da Anima.
Anasta rappresenta le aziende che svolgono attività di fabbricazione e commercializzazione di apparecchi, macchine, impianti e prodotti consumabili per tutti i procedimenti di saldatura e taglio dei metalli. Lavorazioni e processi integrati nella filiera meccanica che sempre di più ha bisogno di muoversi all’unisono con i produttori per la massima competitività del sistema manifatturiero italiano.
Il presidente di Anasta, Giuseppe Maccarini, ha osservato: “Anasta e Anima sono da sempre molto vicine e hanno collaborato in più occasioni. Dopo un periodo di riflessione, in conseguenza dello sviluppo del mercato e delle legislazioni, il direttivo di Anasta si è pronunciato per un’adesione diretta alla più vasta realtà che Anima rappresenta. Questo, pur sempre in un’ottica di continuità e di autonomia della nostra associazione nella propria attività nazionale ed europea, ma con uno spirito rinnovato di cooperazione in ambito federativo che possa tradursi in un reciproco vantaggio per Anasta e per Anima”.
Il presidente di Anima, Sandro Bonomi, commentando l’ingresso di Anasta nella Federazione, ha dichiarato: “Esprimo il mio apprezzamento per l’imminente adesione del settore ad Anima. La presenza di Anasta contribuirà a potenziare ulteriormente i rapporti di collaborazione già in atto. Sono certo che faremo un grande e proficuo lavoro assieme per il bene delle aziende associate, dei settori in cui operiamo e della manifattura meccanica che rappresentiamo”.
In foto il presidente di Anima, Sandro Bonomi