SKF continua a ridurre il suo impatto ambientale globale per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione entro il 2030 e lo zero emissioni nella catena di fornitura entro il 2050. L’azienda ha scelto di rifornirsi di ‘GreenSteel Climate+’ da Swiss Steel Group per barre e cavi prodotti nella regione Emea.
Il ‘GreenSteel Climate+’ viene prodotto da scarti di acciaio in forni elettrici ad arco, utilizzando elettricità verde da fonti rinnovabili. L’acciaio approvvigionato da Swiss Steel Group viene utilizzato direttamente per produrre componenti negli stabilimenti SKF in Europa e anche dai fornitori del Gruppo. Utilizzando il GreenSteel Climate+, SKF ha ridotto in nove mesi del 40% le emissioni di CO2 associate a barre e cavi in acciaio nella produzione di cuscinetti volventi, rispetto all’acciaio ottenuto dalla produzione tradizionale.
Swiss Steel Group, uno dei principali produttori europei di acciaio tramite forni elettrici ad arco, vanta competenze avanzate nel riciclo, nell’economia circolare e nella tecnologia dei forni elettrici ad arco. Le emissioni di CO2 associate all’acciaio grezzo di Swiss Steel Group sono notevolmente inferiori rispetto alla media di settore. Inoltre, il Green Steel Climate+ viene prodotto utilizzando esclusivamente elettricità rinnovabile, riducendo sensibilmente le emissioni in Scope 2. Ciò ha consentito di ottenere una riduzione media del 40% delle emissioni di CO2 per i prodotti consegnati a SKF e realizzati con il Green Steel Climate+.
Questo accordo con un partner solido come SKF rappresenta per Swiss Steel Group un traguardo importante nel favorire catene di fornitura sostenibili. “L’acciaio gioca un ruolo essenziale nella decarbonizzazione dei prodotti finiti e le nostre competenze in ambito di riciclo, economia circolare e tecnologia dei forni elettrici ad arco ci consentono di produrre acciaio grezzo riducendo le emissioni di CO2 fino all’83% rispetto alla media di settore”, spiega Frank Koch, CEO di Swiss Steel Group.
SKF si adopera per decarbonizzare tutte le sue attività entro il 2030 e per creare una catena di fornitura con zero emissioni di gas serra entro il 2050. Le attività di SKF volte a ridurre le emissioni Scope 1 e Scope 2 hanno consentito una riduzione annuale del 18% nel 2023 e SKF è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo del 2030.