Saldatura prigionieri a inverter Soyer da E.O.I. Tecne

Pubblicato il 22 gennaio 2018
saldatura prigionieri E.O.I.Tecne Soyer

I sistemi portatili a inverter per saldatura prigionieri di Heinz Soyer, distribuiti in Italia da E.O.I. Tecne, migliorano la qualità della saldatura impiegando il sistema SRM BMK-8i, 10i e 12i. La traiettoria a spirale dell’arco di saldatura creata tramite campo magnetico fonde la testa del prigioniero nel corpo della lamiera. La rotazione dell’arco produce una fusione regolare e completa del giunto prigioniero e della lamiera, riducendo la corrente di saldatura e con fusione molto contenuta. Vengono così ridotti gli spruzzi, con risultati ottimali anche su pareti verticali, e ridotta distorsione del pezzo.

La tecnica impiega alimentazione a 240 Volt monofase, elimina in cordolo di saldatura e consente di utilizzare la filettatura del prigioniero fino alla base. Il sistema riduce del 60% il tempo di saldatura e offre il 70% di risparmio energetico, con il 60% in meno di penetrazione. Le saldatrici di questa famiglia impiegano la pistola di saldatura PH-9 SRM12+G, con contatto di massa integrato che semplifica e velocizza il processo. Non sono più richiesti i morsetti di massa, poiché questa è assicurata da un anello ammortizzato montato sull’appoggio della pistola. La pistola compatta è progettata per saldatura di prigionieri fino a M12, anche in posizioni difficili in spazi ridotti.