Uomini & Imprese n° 13 – dicembre 2016

Il 2017 sarà l’anno del manifatturiero

Il prossimo anno potrebbe rappresentare una occasione cruciale per rilancio dell’industria manifatturiera del nostro Paese. Nella Legge di Bilancio il Governo ha recepito il Piano Nazionale Industria 4.0 con una strategia di investimenti pubblico-privato pari a 13 milioni di euro che si basa fondamentalmente su una attenzione particolare agli stimoli in ricerca, innovazione e formazione da un lato e sulla detassazione agli investimenti in beni strumentali e in tecnologie abilitanti attraverso l’introduzione di un iperammortamento. Dal 2017, inoltre, andrà in scena anche un nuovo Piano per il Made in Italy messo a punto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Tre i capisaldi sui quali si articolerà questo intervento: offensiva verso i mercati asiatici, spinta sull’ecommerce e maggiore sostegno ai beni strumentali. Le iniziative saranno supportate da 203 milioni di euro di investimenti. Nello specifico, si punterà su ventotto Paesi, otto dei quali in Asia. Alle iniziative rivolte proprio all’Oriente è stato allocato un budget di 31,6 milioni di euro, che si affiancheranno al potenziamento di quelle già in atto verso gli USA e l’Unione Europea. Il piano prevede anche interventi verso la Russia dove l’export italiano è calato di ben il 31% nel solo biennio 2013-2015. Il Piano per il Made in Italy per il 2017 sarà focalizzato prioritariamente con iniziative a supporto dei settori della meccanica e delle tecnologie industriali, cui saranno destinati 37,6 milioni di euro. Il 2017 deve essere quindi inevitabilmente l’anno del manifatturiero. Con questi due massicci interventi da un lato potremmo finalmente avvicinarci a un Sistema Paese più strutturato e dall’altro garantire un sostegno decisivo al manifatturiero con una previsione di aumento del 3,9% nell’export per i prossimi tre anni.

Luca Rossi



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